Buone notizie per chi ha disturbi gastrici

Più facile accertare i disturbi di stomaco

La patologia gastrica è abbastanza frequente e quest’evenienza si spiega facilmente se solo si pensa che si tratta di un organo che viene sollecitato soprattutto da  errori alimentari e assunzione di farmaci lesivi. Di solito prescrizioni dietetiche e terapeutiche vengono proposte sulla base della sola sintomatologia dato che le indagini tendenti a conoscere la funzione e l’anatomia dello stomaco sono state possibili finora solo con metodi complicati. A parte l’introduzione di un sondino per studiare la qualità del succo gastrico, l’altro modo di diagnosticare i disturbi gastrici è la gastroscopia che consiste nell’impiego di un tubo flessibile attraverso l’esofago. Si tratta per quest’ultima di una pratica spesso osteggiata se non rifiutata dal paziente, anche se fornisce informazioni importanti anche attraverso l’esame bioptico che si può effettuare.

Per ovviare a questa situazione è stato approntato un metodi di studio della funzionalità gastrica non invasivo che viene effettuato tramite un semplice prelievo di sangue. Sul campione ematico vengono effettuate tre tipi di determinazioni  su tre aspetti del possibile quadro alterativo. L’indagine viene indicata come GASTROPANEL. Consente di verificare  1  il pepsinogeno che è il precursore dell’enzima gastrico destinato alla digestione proteica e che dà informazioni sulla funzione della parte alta dello stomaco  2   la gastrina che è un ormone secreto da cellule della parte bassa dell’organo  e che è deputata a governare l’azione dello stomaco  3  la presenza di un germe recentemente individuato nello stomaco, responsabile di tutta una serie di disturbi.

E’ possibile con il Gastropanel  diagnosticare con sufficiente approssimazione la natura e la causa delle patologie gastriche  a  gastrite secondaria a iperacidità  b  gastrite secondaria a ipofunzione di solito dovuto ad atrofia della mucosa  c  gastrite o ulcera duodenale dovute alla presenza di Helicobacter pylori 8 Il germe cui abbiamo accennato )   d  reflusso gastroduodenale su base funzionale.

Confrontando la sintomatologia del paziente che deve essere desunta da un’accuratissima anamnesi con i risultati del Gastropanel nella maggior parte dei casi sarà possibile poter arrivare a una diagnosi e curare con prescrizioni comportamentali, dietetiche e farmacologiche. Si tratta quindi di un accertamento da raccomandare caldamente in presenza di un disturbo gastrico di qualunque tipo.

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