Imaging RM del legamento deltoideo

Il complesso legamentoso deltoideo origina dal malleolo mediale e si divide in fasci profondi e superficiali. I fasci superficiali assicurano la stabilità del complesso calcaneo-navicolare ed si oppongono all’extrarotazione dell’astragalo rispetto alla tibia, all’angolazione in valgo dell’astragalo ed alla dislocazione laterale dell’astragalo dal malleolo mediale.

L’intimità tra fasci superficiali e profondi è cosi stretta da renderli comunque un’unica unità funzionale.

Le componenti superficiali sono composte dal legamento tibionaviculare (TNL), il tibiospring (TSL), e il tibiocalcaneale (TCL). I fasci profondi sono composti dal tibioastragalico anteriore (ATTL) e dal tibio-astragalico posteriore (PTTL).

Il PTTL è meglio visualizzato sui piani coronali, presenta aspetto finemente striato.

Immagine coronale a sinistra.  legamento tibio-astragalico anteriore (ATTL) . Immagine assiale T1 a destra:  anterior tibiotalar ligament (ATTL) and the more substantial posterior tibiotalar ligament (PTTL) a livello delle rispetti inserzioni astragaliche. tibiospring ligament (TSL) , retinacolo dei flessori(FR),  tendine tibiale posteriore (PT), tendine flessore lungo delle dita(FDL), porzione superomediane del legamento di spring (calcaneo-navicolare).

Sui piani assiali si possono identificare le singole componenti superficiali solo per la localizzazione spaziale.

Axial T1-weighted images at the level of the medial malleolus, just above the anterior colliculus (left), at the level of the anterior colliculus (middle) and plantar to the anterior colliculus (right) demonstrate the anterior superficial fibers that give rise to the tibiospring and tibionavicular ligaments as a smooth low signal condensation of fibers (red). At and plantar to the anterior colliculus, the fibers of the tibiocalcaneal (TCL) (green), tibiospring (TSL) (yellow), and tibionavicular (TNL) (blue) ligaments are inseparable. The deep posterior tibiotalar ligament (asterisk), posterior tibial tendon (PT) and flexor digitorum longus tendon (FDL) are indicated.

Lesione acuta del legamento deltoideo

Le lesioni isolate sono molte rare. La lesione del legamento deltoideo è frequentemente vista in associazione alla lesione legamentose laterale del collo piede e della sindesmosi tibio-fibulare, con la lesione fratturativa ossea laterale. Spesso avviene in supinazione/extrarotazione del piede ed in inversione del collo piede e può associarsi frattura malleolare.

CLASSIFICAZIONE DI Lauge-Hansen: il tipo di frattura dipende dalla posizione del piede (supinato o pronato) dalla forza della rotazione esterna (in adduzione,  abduzione)

However, recent evidence indicates that deltoid ligament injuries are more frequent, less predictable, and occur through a much wider variety of injury mechanisms. For instance, a significant percentage of patients with deltoid ligament complex injuries describe a supination injury as the primary injury or multiple ankle sprains without a clearly identified mechanism.9 In addition, deltoid complex injuries are more frequent in supination-external rotation (SER) injuries than predicted by the Lauge-Hansen classification of the progression of structural failure.10 Finally, a high incidence of deltoid ligament complex injuries is demonstrated in patients with inversion sprains of the ankle.

La lesione acuta si presenta con gonfiore ed ecchimosi sul compartimento mediale del collo piede.

 Pronatione e rotazione esterna subacuta . Coronale a sinistra, assiale centrale ed a destra.  Avulsione prossimale  del legamento tibio-astragalico anteriore (frecce) disomogeneo assottigliamento dei fasci distali del legamento deltoideo (punte di freccia).

Chronic Deltoid Ligament Complex Injuries

La lesione legamentosa cronica si evidenzia come ispessimento, per fenomeni fibrotico-cicatriziali, del legamento deltoideo. Il legamento è sempre ipointenso, talvolto circondato da fenomeni infiammatori.

44 year-old male with a history of remote eversion injury presents with chronic medial pain and instability. Coronal proton density fat-suppressed (left) and axial T2-weighted FSE (right) images demonstrate bare cortex at the intercollicular sulcus (arrowheads) with fluid signal filling the ligament defect (asterisk). In addition the superficial ligaments are scarred and appear abnormally thickened and irregular compatible with a chronic tear. The posterior tibial (PT) and flexor digitorum longus (FDL) tendons are indicated.

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