Instabilità carpale

ANATOMIA

Il polso non è una singola articolazione ma è composta da più articolazioni con le ossa carpali disposte in due file, prossimale e distale. La fila prossimale è composta dallo scafoide, semilunare e piramidale, i quali si articolano con l’estremo distale del radio e dell’ulna. La fila distale è composta del trapezio, trapezoide, capitato ed uncinato.Un osso addizionale, il pisiforme, agisce come osso sesamoide, assicurando l’inserzione del tendine flessore ulnare del carpo.

L’articolazione radiocarpale è formata, in parte, della superficie articolare del radio e dalla convessità dell’osso scafoide e semilunare. La superficie distale del radio è biconcava con tilt di circa 10 gradi in senso palmare sul piano sagittale e di circa 24 gradi sul piano coronale. L’articolazione medio-carpale è formata lateralmente dallo spazio  trapezio-trapozoide-scafoideo, dallo spazio scafo-capitato, centralmente dallo spazio luno-capitato, medialmente dallo spazio piramidale-uncinato.
La maggior parte dei legamenti sono intracapsulari, ad eccezione per il legamento trasverso del carpo ed i due legamenti che si inseriscono sul pisiforme, piso-uncinato e piso-metacarpale.  Ci sono due categorie di legamenti intra-capsulari, estrinseci ed intrinseci. I legamenti estrinseci uniscono le ossa carpali al radio ed ulna, quelli intrinseci connettono due o più ossa carpali.

I legamenti intrinseci includono il legamento interosseo scafo-lunato (SLIL), il legamento interosseo luno-piramidale (LTIL), i legamenti medio-carpali, i legamenti interossei della filiera distale. I legamenti intrinseci dimostrano maggiore tensione rispetto a quelli estrinseci e spesso sono soggetti ad avulsione inserzionale. La porzione distale del SLIL e la porzione volare del  LTIL sono i più forti . Con riferimento ai legamenti mediocarpali, il piramidale-uninato-capitato (THC) e lo scafo-lunato(SC) sono i più importanti. Non ci sono distinti legamenti che connettono volarmente il semilunare e capitato. Questa regione relativamente lassa della capsula è denominata spazio di Poirier.

 La classificatione di Mayo (Table 1) divide le instabilità carpali in 4 categorie:

CID

L’instabilità dissociativa mediocarpale (CID) include un disallineamento all’interno o tra le ossa carpali della stessa fila. Può coinvolgere la fila prossimale carpale, come la dissociazione scafo-lunata (SLD), la dissociazione luno-piramidale,la frattura scafoidea , e la mallattia di Kienbock; o la filiera carpale distale, chiamata dissociazione carpale assiale. The most common Il più comune  pattern di instabilità in questo gruppo è la SLD, la quale è tipicamente causata da un trauma che porta ad un’iperestensione e deviazione ulnare del polso. Ciò comporta il collasso carpale con flessione volare dello scafoide  e il tilt dorsale dell’osso semilunare.

DISSOCIAZIONE SCAFOLUNATA

La dissociazione scafolunata (SLD) si riferisce alla interruzione della connessione meccanica tra lo scafoide e il semilunare. SLD è la più frequente instabilità carpale e può essere isolata in associazione con la frattura distale del radio o con le fratture scomposte dello scafoide. La sublussazione rotatoria dello scafoide rappresenta uno stadio avanzato della lesione; i reperti visibili in questa lesione includono la distrazione dell’inserzione legamentosa di entrambi i capi, il collasso dello scafoide in flessione e pronazione. Se c’è una concomitante  distrazione/lesione degli stabilizzatori dello scafoide, i legamenti palmari radio-scafo-capitato (RSC) e scafo-capitato (SC) , la porzione antero-laterale  del leg scafo-trapezio-trapezoide (STT), si crea un permante malleallinaemento carpale.  Ne consegue una deformita DISI, come il tilt volare scaoideo ed un tilt dorsale semilunare.

CIND è definita la disfunzione carpale asintomatica tra il radio e la fila prossimale o tra la fila carpale prossimale e distale, senza interruzione nella stessa fila o tra la fila prossimale e distale. CIND è suddivisa in pattern mediocarspale e radiocarpale.

Il CIND radiocarpale viene riferita all’insufficienza  o l’interruzione dei legamenti radiocarpali estrinseci orientati obliquamente, mostrando la fila prossimale deviata ulnarmente rispetto alla superficie articolare distale del radio. Questa instabilità è presente in una varietà di condizioni come l’artrite reumatoide,la deformità di Madelung, gli esiti della resezione chirurgica dell’ulna distale, o dopo un trauma. Le tre forme dell’instabilità radiocarpale CIND sono la traslocazione ulnare,  la traslocazione radiale, e la dislocazione radiocarpale pura.

TRASLOCAZIONE ULNARE

INSTABILITA’ MEDIOCARPALE

L’instabilità mediocarpale è correlata alla disfunzione delle articolazioni radiocarpali e medio-carpali (con il prevalente interessamento delle articolazioni mediocarpali). Importanti stabilizzatori di queste articolazioni sono il legamento piramidale-uncinato-capitato (THC), la porzione dorsolaterale del scafo-trapezio-trapezoide (STT), e il legamento radioscafo-capitato (RSC). Ci sono 4 principali tipi di instabilità mediocarpale: palmare, dorsale, combinata, ed estrinseca (S).

sdb

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