La Risonanza Magnetica “settoriale”


Per Risonanza Magnetica settoriale si intende un’apparecchiatura a basso campo magnetico (variabile tra 0,2 tesla e 0,31 Tesla), con conformazione estremamente aperta, che permette lo studio solo di alcuni “settori”  anatomici dell’apparato MUSCOLO-SCHELETRICO del nostro corpo.

Vi sono apparecchiature più complete (figura soprastante) che permettono l’esecuzione di tutte le articolazioni degli arti , superiore ed inferiore, del rachide cervicale e lombo-sacrale (non eseguono lo studio del rachide dorsale e del bacino).

Altro tipo di RM settoriali, chiamate “Artoscan”, sempre a basso campo magnetico (variabile tra 0,18 e 0,31 T), per la particolare conformazione (figura sottostante), possono studiare le articolazioni e le regioni anatomiche delle estremità come gomito, avambraccio polso e mano per l’arto superiore, ginocchio, gamba, caviglia e piede per l’arto inferiore.

VANTAGGI delle apparecchiature settoriali: indicati elettivamente su pazienti claustrofobici, ottimo confort durante l’esecuzione dell’esame, costi di esame contenuti.

SVANTAGGI delle apparecchiature settoriali: inferiore qualità d’immagine rispetto alle apparecchiature ad alto campo magnetico (1 e 1,5 T),  

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