L’esame radiografico del polso

METODOLOGIA DI STUDIO DEL POLSO IN RADIOLOGIA TRADIZIONALE

Proiezione PA o dorso-palmare: il fuoco del fascio radiogeno deve essere perpendicolare all’interlinea articolare radiocarpica; la mano, in appaoggio palmare, in posizione neutra.

criteri di normalità: allineamento del III metacarpo con l’asse radiale; visibilità dello spazio radiocarpale e dell’articolazione radio-ulnare distale.

1- processo stiloide ulnare; 2 . osso semilunare; 3 – epifisi radiale; 4 – scafoide; 5 – trapezio; 6 – base V metacarpo; 7 – trapezoide; 8 – capitato; 9 – uncinato; 10 – piramidale; 11 – pisiforme.

 l’indice ulno-radiale rappresenta l’allineamento dei rispettivi piani articolari; deve essere compreso tra -2 e 2mm; è importante valutare la presenza di un “ulnar plus”;

l’altezza del carpo è la distanza tra la base de III metacarpo e la superficie articolare radiale.

Nelle immagini in postero-anteriore si deve ricercare la continuità dell’arco di Gilula fra semilunare e piramidale. 

La sua eventuale interruzione è segno di instabilità carpale.

Proiezione laterale del polso

Criteri di correttezza: Corretta rappresentazione di tutte le componenti del carpo senza deviazioni in supinazione o pronazione, con sovrapposizione di ulna e radio.Si deve ricercare la continuità dell’asse radio-luno-capitato

Proiezione di Clenched

La proiezione del pugno chiuso è usata per allargare l’articolazione tra scafoide e semilunare nei casi di diastasi del giunto scafolunato. Può essere ottenuta in posizione di AP o di PA. Con il pugno stretto, i tendini ed i muscoli di contratto generano una forza all’interno del polso che guida il capitato verso l’articolazione tra navicolare e semilunare. Nel polso con un lassismo o un legamento interrotto, l’articolazione si allargherà. E’ buona norma eseguire sempre la proiezione comparativa.
Come detto si può eseguire sia in AP che in PA ma i risultati più eclatanti si ottengono con il polso in supinazione (AP) e in deviazione ulnare. Ricordiamo che la deviazione ulnare tende ad aprire l’articolazione mentre la deviazione radiale avvicina scafoide e semilunare. Il pugno serrato evidenzierà ulteriormente l’allargamento dello spazio nei pazienti con instabilità carpale.

Proiezioni per lo scafoide

Le tre proiezioni sopraelencate sono tutte ideate per lo studio dello scafoide che, essendo rappresentato secondo il suo asse maggiore, appare allungato rispetto alla Proiezione PA. Il risultato radiografico ottenuto con la incidenza di Stecher (l’ortogonalità del raggio con l’asse lungo dello scafoide) viene raggiunto con l’inclinazione della cassetta radiografica di 20 gradi verso le dita, con la proiezione di Bridgeman direttamente con l’inclinazione del raggio di 20 gradi verso il gomito; nella proiezione di schneck non vi è alcuna inclinazione. Tutte e tre le proiezioni sono eseguite con deviazione ulnare forzata e dita chiuse ad artiglio.

Dott. Sergio De Bac

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